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Duello tra cinesi e americani per mettere le mani su Prelios
Paola Dezza

Un’estate calda a colpi di rilanci in casa Prelios. È di oggi la notizia che i cinesi di Cefc non mollano la presa sulla società immobiliare della Bicocca e hanno presentato un’offerta vincolante per il 44,86% del capitale di Prelios detenuto da Intesa, Pirelli, Unicredit e Fenice a 0,116 euro ad azione, con un premio del 10,48% rispetto all’offerta arrivata ieri sempre sulla stessa quota di capitale dagli americani di Davidson Kempner tramite la controllata Burlington loan management a 0,105 euro per azione (64,25 milioni di euro). Una nota di Cefc spiega che, qualora gli azionisti di Prelios accettassero il rilancio, verrebbe lanciata un’opa sul resto del flottante allo stesso prezzo.
Finirà qui? Difficile dirlo. Manca all’appello, infatti, la terza società che si era fatta avanti per Prelios, ossia l’italiana Tecnoinvestimenti.
Comunque un buon risultato per un’azienda che si vocifera da anni che sia in vendita e che ora appare risanata nei conti e pronta a cavalcare nuovi business del mercato immobiliare come il segmento degli Npl.

28 LUGLIO 2017 | 14:38
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