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Le polizze che proteggono dai piccoli incidenti estivi
di Redazione Viaggi24
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Non solo per gli amanti degli sport estremi. Per chi vuole tutelarsi dagli imprevisti anche giocando a racchettoni sulla battigia ci sono sul mercato micro assicurazioni che proteggono in caso di incidenti.

Costano dai 15 ai 280 euro e coprono dai rischi connessi agli sport, estremi o no. Facile.it ha analizzato le offerte di alcune compagnie assicurative che vendono polizze anche per i piccoli infortuni estivi. Quella contro i danni da pedalò è una delle casistiche che rientra nella più generale polizza legata alla pratica di attività sportive, anche estreme, durante le vacanze, ma i casi sono tantissimi, alcuni oggettivamente difficili da immaginare.

«Le formule base giornaliere», spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it «partono da cifre comprese fra poco meno di 15 o 30 euro al giorno a seconda che il viaggio sia in Italia o in altri Paesi; le formule annuali hanno basi di partenza fra i 170 e i 280 euro, maggiore è il rischio, più alto è il premio». Il concetto di sport estremo alle volte è decisamente relativo, ma quello di infortunio no. Ecco quindi che fra i prodotti offerti dalle assicurazioni c'è la polizza che tutela dai danni procurati a se stessi o ad altri durante i giochi in spiaggia - racchettoni e tamburelli inclusi - o con mezzi di divertimento come la banana gonfiabile e la canoa. Per proteggersi, in questi casi, bastano appena 15 euro al giorno, 18 se vogliamo prevedere anche il rischio di avere necessità di cure riabilitative ex post.

Tra gli sport coperti dalle assicurazioni ci sono anche quelli acquatici: nuoto, vela, surf, kitesurf o sci nautico, ma anche attività come il flyboard, il waterball, la pesca subacquea non professionale, le immersioni e lo snorkeling. La polizza copre eventuali infortuni subiti e, in caso di rottura della propria attrezzatura, rimborsa i costi sostenuti per noleggiare una strumentazione sostitutiva. Se è la compagnia aerea con cui viaggiate a smarrire l'attrezzatura sportiva (che sia acquatica o no), l'assicurazione rimborserà sia il valore degli oggetti persi, sia i costi per affittarne di nuovi.

Per chi invece è amante della montagna e dei ghiacciai la polizza interverrà nel caso in cui l'impianto, causa troppa, o troppo poca neve, fosse chiuso; non potrà far nulla contro le condizioni metereologiche avverse, ma almeno rimborserà i costi legati al mancato utilizzo delle strutture e le eventuali spese del vostro trasferimento verso un luogo alternativo. Molte le attività sportive coperte in caso di infortunio; sci, sci di fondo, snowboard, slitta con cani, racchette da neve, arrampicata e pattinaggio su ghiaccio, moto da neve.

Tra le attività coperte ci sono anche gli sport aerei, il parapendio, l'ultraleggero, lo skysurf, il deltaplano, il base jumping, il wingsuit, il volo a vela e molti altri. «Attenzione al prezzo però», continua Agnoli «inserire la copertura degli sport aerei su una polizza annuale Italia, ad esempio, spesso fa più che raddoppiare l'importo del premio».

Per chi ama gli sport estremi, arrampicata, paracadutismo, bungee jumping, rafting, idrospeed, canyoning, sandboarding, snowkiting, la polizza, oltre a coprire gli infortuni, rimborsa anche eventuali costi sostenuti per la ricerca dell'assicurato se disperso e, per fortuna, anche quelli relativi al suo salvataggio con l'intervento di mezzi speciali come slitte o elisoccorso. Attenti però, alcuni sport potrebbero richiedere un'estensione di garanzia.

Le compagnie assicurative coprono anche chi vuole dedicare l'estate ad un'attività fisica meno estrema; che si tratti di golf, ciclismo, tennis o corsa, pensa a tutto l'assicurazione, anche ai costi per eventuali stampelle.

Rimpatrio assicurato ma attenzione all franchigie
Oltre alla responsabilità civile, queste polizze coprono le spese sostenute dell'assicurato per le prestazioni sanitarie urgenti necessarie a seguito dell'infortunio. Rientrano tra le spese rimborsate, ad esempio, gli interventi medici, il ricovero e i farmaci che, se non disponibili in loco, verranno recuperati e spediti dall'assicurazione. E ancora, i costi per il trasferimento dell'assicurato in strutture ospedaliere idonee, il rimpatrio anticipato dell'assicurato e di un accompagnatore. Se invece l'infortunio richiede un prolungamento del soggiorno, la compagnia coprirà i costi per il pernottamento extra. E’ importante fare attenzione a franchigie, limitazioni ed esclusioni; queste polizze, ad esempio, non coprono se l'infortunio è occorso durante un'attività agonistica, competizioni ufficiali, private e allenamenti.

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