Videogiochi
Marvel’s Spider-Man non è il solito videogioco di supereroi
di Luca Tremolada
Img Description

I videogiochi sui supereroi sono sempre stati un mezzo disastro. Venivano realizzati in economia con quello che rimaneva del budget di lancio del fim al cinema. Con la mano sinistra, insomma. Risultato? Non piacevano né ai fan e neppure agli appassionati di games. Marvel’s Spider-Man nasce con premesse un po’ tanto diverse. È l’esclusiva per Playstation 4 più attesa per questo fine 2018. E poi per la prima volta ha l’ambizione di raccontare un uomo ragno originale, in un universo che non deve per forza essere la sintesi della citazioni del passato. Come ci ha spiegato Bryan Intihar, direttore creativo e supervisore di questo progetto per la prima volta un game designer si è sentito libero di reimmaginare un universo così popolare e sacro come quello che ruota attorno all’arrampicamuri. Con queste promesse raccontare questo Spiderman con alle spalle una ventina di ore di gioco - vuol dire tornare ai tempi dei primi fumetti, dell’adolescenza e di quell’idea di supereroe anti-eroe con lo zainetto che ha reso l’Uomo Ragno forse il personaggio più amato della storia Marvel.

La storia, personaggi e trama. Scordatevi la versione Ultimate di Blendis o i fumetti firmati da Steve Ditko. Ma sopratutto cancellate quello che purtroppo avete visto finora al cinema. Peter Parker non è un teenager. Ha 23 anni ed è un ricercatore di sicuro successo. Un po’ troppo idealista per i miei gusti. Ma con quella goffaggine e semplicità che lo rende amabile e familiare. Ci sono anche gli altri personaggi tipo Mary Jane che è una giornalista d’inchiesta del Daily Buggle e J.J. Jameson che è invece in pensione ma continua a fare sentire la sua voce. Le sorprese migliori arrivano però dai cattivi, che contemplano vecchio e nuovo e parlano in modo meno stereotipato rispetto allo spararagnatele. Meglio i cattivi dei buoni, quindi. E di solito è sempre un po’ così. Quanto alla storia, non è l’Uomo Ragno come vorremmo immaginarlo nel 2018 ma è il migliore che abbiamo visto finora in un racconto interattivo.

Gameplay e design. Ecco, dove il titolo di Insomniac eccelle è proprio nell’essere riuscito ad assemblare tanti sistemi di gioco che si tengono da insieme a meraviglia. Dal combattimento che deve qualcosa a Batman Arkham di Rocksteady al movimento tra i palazzi che è la vera innovazione di questo titolo. Spider-man volteggia tra i palazzi che è una gioia per il controller. New York è splendida, sopratutto di notte. E il ragno-umano l’attraversa come tutti i fan hanno sognato leggendo i fumetti. Salti, volteggi, piroette, giravolte a volte frenetici e volte più dolci. Sotto di te si muove la Grande Mela che viene riprodotta in modo egregio dal punto di vista sociale (Insomniac non è Rockstar di Gta) ma quasi perfetto da quello architettonico. Non c’è vertigine e realismo ma solo piacere dello scoperta. Il sistema di avanzamento e l’orgia di missioni secondari sono invece una eredità diretta degli autori di Ratchet & Clank e Sunset Overdrive. L’impronta del secondo è piuttosto evidente. In altre parole, il giocatore che si inchioda davanti al televisore per collezionare fino all’ultimo gadget avrà ore e ore di divertimento assicurato. Tra costumi, tute e cimeli dell’universo ragnesco c’è davvero tanto da scoprire.

Giudizio. Peter Parker non è simpatico forse perché non ha mai avuto bisogno di esserlo. Semmai è un supereroe rassicurante, socievole e alla mano. Non se la tira come Thor o Superman per intenderci. Marvel’s Spider-man in questo è un punto di partenza vero per la ricostruzione videoludica di universi nati altrove e che hanno preso vita sulle pagine dei fumetti. È un titolo che parla la lingua dei videogiocatori , con una storia che non nasconde colpi di scena e si diverta a sotterrare una infinità di piccoli dettagli per suggerire che l’universo narrativo che muove il gioco è molto più ricco. Se fosse il pilota di una serie tv sarebbe promosso a pieni voti. Aspettiamo con ansia ora la serie completa.

Hai raggiunto il limite di 10 articoli gratuiti disponibili questo mese.
Abbonati a Il Sole 24 Ore Mobile per avere accedere illimitatamente a tutti i contenuti del sito mobile
Inserisci il tuo numero di cellulare per attivare l'offerta o, se sei già abbonato, per continuare a leggere.
Altre informazioni