Scienza
Il pianeta appena nato (di dieci milioni di anni): ecco la foto
di Leopoldo Benacchio
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La prima fantastica immagine mai realizzata di un pianeta appena formato, potremmo dire appena nato, è stata diffusa poche ore fa dall’Osservatorio europeo Eso. Mostra con chiarezza il grande disco di polvere che circonda la stella PDS 70, ancora in formazione dato che ha “solo” dieci milioni di anni, molto giovane se pensiamo che il nostro Sole di anni ne ha almeno quattro miliardi e mezzo.

La stella centrale è oscurata da un disco nero posto direttamente al telescopio, in modo da poter vedere meglio quello che le sta intorno, cioè la grande nube di polvere da cui si è formata la stella. A poca distanza dal centro si nota con chiarezza una specie di pallina molto luminosa, che è appunto il pianeta baby. In realtà è “baby” solo per il fatto che si è appena formato, ma è molto più grande e grosso del nostro Giove, che è il maggiore fra tutti i pianeti del sistema solare. La sua temperatura superficiale è stata misurata in almeno 1.000 gradi, un mondo piuttosto infernale quindi, che gira attorno alla sua stella in 118 anni.

A fare questa bella scoperta è stato un gruppo di una cinquantina di scienziati guidati dai tedeschi del Max Planck Institute, che hanno realizzato un sofisticato strumento finalizzato proprio a questo tipo di scoperte. Notevole il contributo di ricercatori italiani dell’Inaf. I telescopi usati sono i giganteschi Vlt, telescopi europei da 8 metri di diametro posti nelle Ande cilene.

Per capire appieno l’importanza di questa immagine, prima in assoluto, occorre ricordare che gli oltre 4mila pianeti che sappiamo esistere attorno a stelle diverse dal Sole non sono visti direttamente, come in questo caso, ma se ne intuisce la presenza dagli effetti che si osservano. Come quando si capisce che c’è una persona nella stanza vicina perché se ne sente la voce.

Vedere quest’immagine per gli astronomi è come vedere una teoria, che si studia da anni e di cui si è anche parecchio sicuri, rappresentata, quasi dipinta, in cielo.
In effetti quello che si pensa della formazione dei pianeti è proprio quello che si vede qui: si formano da grandi masse nubi di gas e polvere che a un certo punto iniziano a condensarsi fra di loro per formare una massa sferica e stabile. Anche la Terra si è formata così, dalla polvere interstellare per urti successivi di asteroidi più o meno grandi.

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