Sport
Rugby, il campionato completa la svolta social
di Giacomo Bagnasco
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Da un lato il disinteresse delle tv (generaliste e non, con particolare nota di demerito al servizio pubblico di Raisport) per tutti gli sport di minore popolarità, dall'altro la convinzione di poter raggiungere direttamente uno zoccolo duro di appassionati - nemmeno troppo circoscritto - offrendo loro tutte le partite del massimo campionato. Ecco che la Federazione italiana rugby accelera sul versante social. Se fino all'anno scorso i match venivano trasmessi da un canale esterno, therugbychannel, da sabato prossimo con l'inizio del torneo 2018/2019 ci si potrà collegare alle varie piattaforme Fir: tramite la pagina dedicata del sito www.federugby.it oppure sul canale Youtube o sulla App sviluppata dalla stessa federazione, che a ogni turno manderà in onda il match più importante anche sulla propria pagina Facebook.

I tempi cambiano e forse il rilancio social è la notizia più significativa. Più dell'estensione da 10 a 12 squadre (sempre con i play-off tra le prime quattro ma con due retrocessioni “secche”) e più del mutamento del nome: da Eccellenza a Top12.

Se Benetton e Zebre proseguono il loro cammino fuori dall’Italia nel Pro14 - insieme con franchigie irlandesi, gallesi, scozzesi e sudafricane - il campionato italiano prova a svolgere al meglio la sua funzione di presidio delle realtà locali di vertice e soprattutto di incubatore di giovani che potrebbero arrivare più in alto.

Alla presentazione del Top 12 avvenuta oggi a Milano, Alberto Zaccardo, capitano del Petrarca Padova sponsorizzato Argos che punta a rivincere lo scudetto, batte proprio su questo tasto. «Oltre a me avete sentito tanti altri capitani assicurare che nelle loro squadre ci sono diversi giovani di valore, questo è molto importante». E anche il presidente federale Alfredo Gavazzi ha auspicato «l’inserimento di un numero sempre maggiore di ragazzi nel panorama dell'alto livello».

Il tutto in attesa di un “allargamento” di tipo territoriale. Troppo poche le cinque regioni al momento rappresentate, con la leader storica Veneto che schiera 6 formazioni su 12. Tra queste le due neopromosse, Verona e Valsugana Padova, che sono curiosamente le uniche due società del lotto ad avere una squadra anche nella Serie A femminile. Pure questo campionato, vinto nella passata stagione dalle emiliane del Colorno, è stato presentato oggi a Milano ma inizierà il mese prossimo.

TOP 12: LA PRIMA GIORNATA
(sabato 15 settembre alle 16)
I Medicei-Volarugby Emilia; Fiamme Oro-Mogliano; Valsugana-Petrarca; Rovigo-Lazio; Viadana-San Donà; Verona-Calvisano

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