Italia
Cresce la rete di ricarica veloce paneuropea Ionity
di Giulia Paganoni
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La rete di ricarica è uno dei punti critici nello sviluppo dell’auto elettrica. Per questo Bmw, Daimler, Ford e Volkswagen al gran completo con Audi e Porsche hanno dato vita alla joint venture battezzata Ionity. Sorta di «Airbus del network di ricarica», mira a realizzare una rete paneuropea di ricarica veloce ad alta potenza che darà linfa alle auto elettriche che in gran numero arriveranno a partire dai prossimi mesi.

La joint venture per la realizzazione di una rete Hpc (High power charging) sta realizzando un network di stazioni per fare il pieno di energia, con l’obiettivo di contare circa 400 stazioni di ricarica veloci in tutte le principali strade europee entro il 2020. Attualmente le istallazioni stanno proseguendo a ritmo serrato. I punti di carica saranno distanti circa 120 km l’uno dall’altro. Qquesto agevolerà i viaggi a emissioni zero. Punto di forza della rete è ricarica fino a 350 kW, in grado di ridurre il tempo di rifornimento di energia delle vetture rispetto ai sistemi esistenti. Inonity, inoltre, prevede la compatibilità con i modelli elettrici e futuri. In Italia c’è un partner d’eccezione: Enel.

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