Politica Economica
Milleproroghe, rimborsi sprint per i risparmiatori colpiti dalle crisi bancarie
di Marco Mobili e Gianni Trovati
Img Description

Nel passaggio del Milleproroghe alla Camera arrivano il rinvio al 7 dicembre delle rate autunnali della rottamazione-bis e una procedura-sprint attraverso la Consob per i rimborsi ai risparmiatori colpiti dalle crisi bancarie.

Gli emendamenti
Le due novità arrivano con gli emendamenti depositati questa mattina in commissione Affari costituzionali e Bilancio dai relatori, entrambi del Movimento 5 Stelle: Vittoria Baldino per la Affari costituzionali e Giuseppe Buonpane per la Bilancio. Le votazioni saranno la prossima settimana, ma la chance di approvazione dei testi è elevatissima perché gli interventi sono frutto del confronto all'interno della maggioranza, anche se ovviamente il governo potrà dire la sua nei prossimi giorni.

GUARDA IL VIDEO: Pace fiscale, cosa prevede il piano in mano a Tria

Risparmiatori alla Consob
Sui risparmiatori l'intervento è duplice, e riempie di contenuti la strada avviata al Senato con il primo rinvio al 31 ottobre del regolamento necessario a far partire il fondo inserito dal governo Gentiloni nell'ultima legge di bilancio. I termini per il regolamento, prima di tutto, vengono spostati ancora, al 31 gennaio dell'anno prossimo per dare alla manovra d'autunno la possibilità di chiudere il quadro. Ma c'è molto di più. In attesa del nuovo regolamento si prevede infatti, per i «risparmiatori» colpiti dalle crisi delle due banche venete e dei quattro istituti regionali finiti in risoluzione che hanno ottenuto la pronuncia favorevole dell'arbitro per le controversie finanziarie, la possibilità di rivolgersi alla Consob per «ottenere tempestivamente» un rimborso del 30%, con un tetto da 100mila euro.

Regole finali in manovra
La Consob avrà 15 giorni di tempo, dall'entrata in vigore della nuova regola, per scrivere e pubblicare le modalità di presentazione dell'istanza. La mossa serve a far partire comunque gli indennizzi mentre i tempi per il regolamento definitivo si allungano. L'obiettivo finale, rilanciato in più occasioni dal governo soprattutto per bocca del sottosegretario all'Economia Alessio Villarosa (M5S), è quello di estendere il più possibile la platea dei risparmiatori rimborsabili; ma per raggiungerlo, oltre alle regole, servono fondi aggiuntivi, e il compito sarà appunto della legge di bilancio. Le ipotesi parlano di 400 milioni aggiuntivi nei prossimi tre anni di vita del fondo.

Slittano le rate della rottamazione
Sul fronte fiscale i relatori invece puntano a cambiare ancora il calendario dei versamenti della rottamazione-bis delle cartelle esattoriali. In quest'ottica, le rate in scadenza a settembre, ottobre e novembre scivolano al prossimo 7 dicembre, mentre l'ultima rata di febbraio si allunga fino a maggio. La modifica ricalca un intervento già realizzato l'anno scorso sul primo round della rottamazione, ma in questo autunno la mente corre inevitabilmente ai progetti di pace fiscale a cui il governo lavora in vista della manovra. Se la nuova definizione super-agevolata delle vecchie cartelle entrerà davvero nella legge di bilancio, come si spinge soprattutto dalle parti della Lega, la nuova scadenza del 7 dicembre arriverebbe proprio mentre si profila il debutto del nuovo meccanismo, che però dovrebbe escludere le cartelle già salite sul treno della rottamazione.

Hai raggiunto il limite di 10 articoli gratuiti disponibili questo mese.
Abbonati a Il Sole 24 Ore Mobile per avere accedere illimitatamente a tutti i contenuti del sito mobile
Inserisci il tuo numero di cellulare per attivare l'offerta o, se sei già abbonato, per continuare a leggere.
Altre informazioni