Politica
A Pisa il centrodestra insidia l’egemonia del centrosinistra
di Andrea Marini
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Il centrodestra intravede a Pisa un risultato storico: conquistare alle comunali la città governata dal centrosinistra fin dagli anni ’70 senza soluzione di continuità. Almeno questo spera il candidato della coalizione Michele Conti, sponsorizzato dall’asse Lega-FdI a cui si è agganciata Forza Italia. Il Pd, in affanno in città dopo le politiche del 4 marzo, da una parte godrà della desistenza di Mdp, ma dall’altra potrebbe soffrire la presenza di ben quattro candidati sindaci di sinistra alternativi al suo, Andrea Serfogli, assessore uscente al Bilancio e i lavori pubblici.

Il Pd e il dopo Filippeschi
Il centrosinistra viene dai dieci anni di sindacatura di Marco Filippeschi , ex deputato Pd vicino al ministro Andrea Orlando della minoranza del partito, che 5 anni fa aveva vinto anche con il sostegno dell’allora Sel. Il candidato del Pd sarà Andrea Serfogli, assessore uscente al Bilancio e ai lavori pubblici, considerato un renziano che da tempo aveva messo in campo la sua candidatura. All’inizio si era parlato di primarie, ma poi nessuno è riuscito a presentare le firme per candidarsi, oltre a Serfogli.

La sinistra fuori dal Pd con 4 candidati
Sul nome di Serfogli non era stata trovata la convergenza con Mdp (il cui consenso in città è stimato attorno al 10%). Alla fine i bersaniani hanno comunque deciso di non presentare una propria lista «per non agevolare l’avanzata delle destre», è stata la motivazione ufficiale. Tuttavia, ci saranno ben quattro candidati di sinistra al di fuori dal Pd: Ciccio Auletta (Una città in Comune, Rifondazione Comunista, Possibile ), Veronica Marianelli ( Partito Socialista ), Simonetta Ghezzani (Sinistra Italiana ) e Paolo Casole ( Partito Comunista ).

Centrodestra compatto su Conti
Il candidato del centrodestra è Michele Conti, la cui candidatura è stata avanzata dall’asse Lega-FdI. Non è un caso che la prima a congratularsi per la candidatura di Conti sia stata Susanna Ceccardi, sindaca di Cascina, comune in provincia di Pisa, e fedelissima di Matteo Salvini . Conti, 48 anni, in passato è stato consigliere di Alleanza Nazionale, e viene dall’esperienza di direttore del Consorzio agrario provinciale. La coalizione di centrodestra alle politiche del 4 marzo ha ottenuto in città il 31%, superando a sorpresa per meno di 300 voti il centrosinistra (30,5%). Più staccati i 5 stelle (23,7%). Conti quindi spera di beneficiare dell’onda lunga delle politiche, sfruttando anche le divisioni nel centrosinistra.

M5S in campo con Gabriele Amore
Il 5 maggio il M5S ha sciolto la riserva a livello nazionale annunciando il candidato sindaco del movimento: l’avvocato Gabriele Amore, che ha prevalso rispetto a Giulio Lisanti, giovane ingegnere aerospaziale. Lo stesso leader M5S Luigi Di Maio aveva definito Amore un ottimo candidato, mettendo di fatto la parola fine alle divisioni tra i grillini a livello locale. Nel caso in cui il M5S non riuscisse ad arrivare al ballottaggio, sarà interessante capire come i suoi elettori si posizioneranno tra centrodestra e centrosinistra. Anche alla luce dell’intesa M5S-Lega che sta proseguendo a livello nazionale.

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