Politica Economica
Pensioni, Poletti: sul fronte risorse sentiero stretto, faremo il punto dopo il Def
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«A valle dell'approvazione della Nota di aggiornamento del Def, che determinerà le entità a disposizione nella Legge di Bilancio, ci incontreremo per fare un punto definito avendo chiaro il quadro. Il lavoro è positivo, ma come dice Padoan abbiamo di fronte un sentiero stretto». Lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti al termine dell'incontro di oggi pomeriggio con i sindacati. Nei prossimi giorni i sindacati presenteranno un documento con le loro proposte, che il Governo valuterà L'incontro dovrebbe tenersi ai primi di ottobre.

Inps, stabilizzazione conti tema presente
Poletti ha poi spiegato che il nodo della stabilizzazione dei conti Inps «c'è e sarà affrontato nella Legge di Bilancio, ne abbiamo discusso e credo che sia nell'ordine del cose». La questione della governance «è' all'ordine del giorno - ha detto il ministro - ma c'è una discussione in Parlamento e siamo nelle condizioni di lavorare con il Parlamento perchè il tema possa esse affrontato».

"Tagliando" Ape, ipotesi è renderla stabile
È in corso un confronto con i sindacati anche per valutare "correzioni" all'Ape social: d'altra parte è la stessa misura che prevede «un monitoraggio della spesa per l'applicazione, verifica a cui provvederà una conferenza dei servizi convocata nei prossimi giorni». Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, durante il question time alla Camera. «In quella sede - spiega - si farà una prima valutazione tecnica, su eventuali criticità», anche «rispetto alla possibilità di dare stabilizzazione allo strumento» di anticipo pensionistico che ora è sperimentale. Poletti ha poi confermato la volontà del Governo di tagliare del 50% il cuneo contributivo per i giovani.

Oltre a Poletti, al question time hanno partecipato anche i ministri dei Beni culturali, Dario Franceschini, dei rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, della Giustizia, Andrea Orlando, e dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. Fra i temi trattati anche l'andamento dell'art bonus e le fatturazione telefoniche.

Poletti: confermiamo volontàsu taglio 50% cuneo giovani
«Noi confermiamo la volontà di intervenire ancora in materia di occupazione giovanile - ha detto poi Poletti rispondendo a un'interrogazione di Ap - attraverso un intervento di fiscalizzazione di una quota degli oneri contribuitivi che al momento ipotizziamo in forma strutturale nella misura del 50% per tre anni». «Naturalmente - ha aggiunto - noi ci auguriamo di essere nelle condizioni di poter rendere stabile e permanente una riduzione degli oneri contributivi nello spirito di abbassamento dello zoccolo degli oneri». Il ministro ha assicurato «l'attenzione e l'impegno del Governo» anche nei confronti dei «disoccupati di lunga durata».
Rispondendo poi a una domanda sulla vertenza Ericsson, il ministro del Lavoro ha detto che «Ericsson come altre aziende sta subendo l'ingresso nel mercato dei cinesi di Zte», che si sono aggiudicati la gara per i servizi di rete di Wind Tre. E «verso Zte il governo - ha spiegato - sta svolgendo un lavoro di moral suasion perché assuma, nel rispetto delle norme, la maggior parte dei lavoratori licenziati da Ericsson».

Franceschini: art bonus, a oggi erogati 180,7 milioni
«Sono molto soddisfatto dell'andamento dell'art bonus » ha detto il ministro Franceschini, spiegando che «a oggi l'ammontare delle erogazioni liberali è pari a 180.694.028 euro». L'art bonus, ha sottolineato il titolare Mibact, ha consentito di effettuare «1.471 interventi, di cui 1.084 per il restauro di beni pubblici, 352 a sostegno di istituti e luoghi della cultura e 35 per il potenziamento di strutture di enti pubblici per lo spettacolo». Si tratta di «un risultato positivo che sono certo si rafforzerà nel tempo» ha sottolineato il ministro, spiegando come il bonus sia destinato a estendersi gradualmente, anche considerando che «il Ddl sullo spettacolo dal vivo che inizia domani la discussione in Senato estende a un'altra tipologia di teatri» la misura.

Tariffe: bollette a 4 settimane, Governo valuta intervento
«Il Governo reputa che, sempre a maggior tutela dei consumatori, l'omogeneità delle condizioni contrattuali in materia di trasparenza e di base temporale per il calcolo dei costi da fatturare debba essere un obiettivo da perseguire». Così ha l'esecutivo al question time alla Camera sul fatto che gli operatori «della telefonia» e «Sky hanno progressivamente modificato la cadenza delle fatturazioni» portandola a 28 giorni, «con un aggravio sul consumatore». Il ministero dello Sviluppo sta anche valutando un «intervento normativo a supporto dei suddetti obiettivi».

Maltempo, Finocchiaro: delibera stato emergenza Livorno prima possibile
La ministra Finocchiaro ha assicurato che la delibera del Consiglio dei ministri per decretare lo stato di emergenza per la città di Livorno, colpita dall'alluvione la scorsa settimana «sarà fatta prima possibile» e ha sottolineato che il fondo emergenze ha la disponibilità di risorse necessaria per il provvedimento.
«Lo stato di emergenza - ha aggiunto la ministra - è deliberato dal Cdm su richiesta dei presidenti delle Regioni all'esito dell'istruttoria del Dipartimento della Protezione Civile». Per questo sono già presenti a Livorno squadre di tecnici del Dipartimento che stanno effettuando i sopralluoghi e raccogliendo informazioni per quantificare i danni. Una volta che l'istruttoria sarà completa, ci sarà la delibera del Consiglio dei ministri.

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