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Noleggio auto, ecco la soluzione per la mobilità turistica estiva
di Alessandro Palumbo
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Siamo un paese strategico dal punto di vista turistico. Lo sanno bene le società di noleggio a breve termine che fondono la maggior parte del loro giro d'affari sui noleggi legati alle vacanze.
Di questa vocazione del Bel Paese ne è testimonianza l'azienda Sixt, che nel 2017 ha deciso di operare direttamente in Italia; fino al 2016 operava attraverso un rapporto di franchising.
Abbiamo intervistato Erich Sixt, Chief Executive Officer Sixt SE a cui abbiamo chiesto i motivi per cui l'azienda ha puntato sull'Italia e di argomentarci le sue visioni sul futuro della mobilità della mobilità
“L'Italia è uno dei più grandi mercati di noleggio auto in Europa ed è di grande importanza economica e turistica. Vediamo un notevole potenziale in questo mercato, ma relativamente al potenziale, la nostra quota di mercato era ancora troppo ridotta. Per questo motivo abbiamo deciso di costruire una nostra organizzazione in Italia e di crescere in un momento successivo.”

Qual è il vostro piano degli investimenti in Italia?
“Lo scorso anno abbiamo aperto 13 stazioni di autonoleggio soprattutto in destinazioni del nord del paese, tra cui Roma, Milano, Venezia, Firenze o Torino. Quest'anno ci stiamo concentrando sul sud. In Sardegna abbiamo recentemente iniziato l'attività a Cagliari e abbiamo appena aperto una stazione a Olbia”.

L'Italia è un paese attrattivo per business del noleggio? E per quali motivi?
“L'Italia è un bellissimo Paese con innumerevoli attrazioni e possiede importanti centri economici, come Roma o Milano. Questo si traduce in un grande potenziale per il business con i turisti e con chi viaggia per affari. Il mercato produce un giro d'affari di oltre 1 miliardo di euro. Ma il mercato è interessante anche dal punto di vista strutturale: l'attività di noleggio è fortemente influenzata dagli intermediari, mentre in Italia sono ancora molti i proprietari locali e regionali. In qualità di premium provider abbiamo quindi chiari vantaggi competitivi”

Quali sono le nuove esperienze e i nuovi progetti che SIXT ha sviluppato nel resto del mondo e che intende sviluppare in Italia?
“La mobilità si trova attualmente in una fase di profonda trasformazione. Il motivo principale è la digitalizzazione: le persone ricevono servizi individualizzati tramite smartphone, indipendentemente dal luogo e dall'ora. Desiderano questo anche per la loro mobilità, non solo quindi l'auto per ogni occasione, ma l'auto giusta per le esigenze di oggi. Siamo quindi convinti che nel mercato della mobilità del futuro ci sarà una sinergia di prodotti che prima erano separati. Attualmente stiamo lavorando sodo per riunire tutti i prodotti del nostro gruppo - dal noleggio a breve termine ai servizi di trasferimento al leasing - in un'unica app”
“In Italia ci troviamo naturalmente ancora in fase di sviluppo e introdurremo successivamente ulteriori servizi del nostro portafoglio. Ad esempio, siamo attivi da tempo in questo Paese con il servizio di trasferimenti myDriver. E il nostro servizio SmartStart, che consente ai clienti di noleggiare veicoli senza dover passare attraverso lo sportello, è ora disponibile a Roma e Milano”

Secondo lei il car sharing arriverà a essere un prodotto di massa, tale da riuscire a sostituire l'auto in proprietà? Se sì, sostituirà la prima o la seconda auto della famiglia? E che ruolo giocherà il noleggio auto?
“Oggi, l'auto in proprietà rimane ferma per più del 95% del tempo e nel tempo che rimane copre una distanza molto ridotta, ad esempio per andare al lavoro o a fare spese. È quindi del tutto irragionevole possedere un'auto in proprietà. Non è un caso che il car sharing stia diventando sempre più importante, soprattutto nelle grandi città. Ma, come ho detto, il car sharing è in ultima analisi solo un tassello del puzzle dell'intera offerta di mobilità”

Che cosa significa per Sixt il termine “mobilità”? Quali sono concretamente i prodotti/servizi di mobilità che intendete offrire?
“Il nostro obiettivo è quello di offrire una mobilità completa e basata sulla domanda. Siamo già oggi l'unico offerente internazionale in grado di coprire l'intera gamma della mobilità automobilistica, da pochi minuti a diversi anni. Renderemo questa offerta facilmente e comodamente accessibile attraverso una piattaforma uniforme”

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