Norme
Ecall, la chiamata d'emergenza diventa obbligatoria
di Simonluca Pini
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L'automobile entra nell'era dei soccorsi automatici. Dal 31 marzo, infatti, tutte le vetture e i veicoli commerciali leggeri di nuova omologazione devono montare di serie il sistema eCall per la chiamata di emergenza. Molte case tuttavia, da tempo, offrono il sistema in opzione o di serie e, infatti, ci si sta abituando a vedere il pulsante della chiamata spesso posto a fianco della plafoniera del tetto. Due le modalità di funzionamento: manuale dove il guidatore o un passeggero preparano il pulsante e chiedono assistenza (in caso di incidente o di malore) al centro servizi oppure automatico. In questo modo la chiamata di soccorso parte quando i sensori rilevano una forte decelerazione o parametri come l'apertura degli airbag. Il sistema è composto da un modulo radiomobile con connettività dati e geolocalizzazione Gps, incorpora una Sim voce/dati ed è disponibile anche in versione aftermarket per tutte le auto.

La chiamata è effettuata verso il 112, il numero unico di emergenza europeo che riceve sia chiamate vocale sia in automatico dati chiave come posizione, numero di targa e di telaio (questo servizio pubblico in Italia non è ancora attivo). Inoltre il sistema è aperto anche a servizi privati di terze parti come le case automobilistiche che dispongono di una propria centrale per l'erogazione di servizi di assistenza e informazione privata.

Vite salvate e privacy al sicuro
Come sottolineato dalla Commissione Europea l'eCall potrebbe salvare fino a 2.500 vite ogni anno solamente in Europa, perché assicura ai soccorsi la possibilità di localizzare con precisione l'incidente e di intervenire con rapidità anche nel caso in cui le persone coinvolte non siano in grado di chiedere i soccorsi. Come precisato dalla stessa commissione, non si tratta di una scatola nera montata all'interno dell'auto ma di un dispositivo in grado di comunicare solo in caso di reale necessità. Questa puntualizzazione sottolinea come l'eCall non metta a rischio la privacy dell'utilizzatore della vettura, dato che durante le normali operazioni il veicolo non è tracciato e non vengono trasmessi dati. I dispositivi eCall saranno compatibili con i sistemi di navigazione satellitare Galileo e Egnos, ma i fabbricanti dovranno essere in grado di garantire la compatibilità anche con altri sistemi di navigazione.

Servizi Concierge e manutenzione predittiva
Grazie alla geolocalizzazione Gps e alla connettività Gsm, la vettura diventa capace di comunicare con l'esterno tramite la pressione di un tasto o addirittura in maniera automatica in caso di guasti meccanici. Tra i sistemi che offrono un vero e proprio servizio di assistenza personale troviamo l'OnStar proposto da Opel. Il vantaggio è avere un operatore a disposizione 24 ore su 24 365 giorni l'anno che interagisce in viva voce con gli occupanti e risponde il 90% delle volte in meno di 10 secondi. È interessante notare che l'OnStar è utilizzato non soltanto nel caso sia coinvolta in un incidente l'auto sulla quale è montato, ma anche per avvertire di un incendio, per chiedere soccorso per terzi, OnStar interviene pure nel caso sia avvenuto il furto dell'auto, per favorire il ritrovamento in collaborazione con le forze dell'ordine, ponendo anche un blocco all'accensione. Grazie ai servizi di localizzazione e controllo dell'auto tramite sim si potrà conoscere in tempo reale la quantità di carburante serbatoio o se abbiamo chiuso il veicolo e dove abbiamo parcheggiato. Nel caso di Mercedes il sistema me connect collega il veicolo con il mondo digitale e permette di connettersi con il proprio veicolo attraverso Internet. Oltre ai sistemi forniti dai costruttori automobilistici anche aziende automotive si sono messe al lavoro per offrire sistemi di eCall come nel caso di Texa Care. Il prodotto realizzato dall'azienda veneta si nella presa di diagnosi Obd e si collega tramite bluetooth allo smartphone del guidatore; dopo essere stato configurato la prima volta in officina monitora costantemente tutti i parametri della vettura. In collegamento h24 con il call center, garantisce all'automobilista la comunicare automaticamente la posizione della vettura in caso di incidente e di inoltrare una richiesta manuale. Tramite l'app Diagnostica, l'automobilista può conoscere diversi parametri della vettura e, in caso di guasto, avvisa l'autoriparatore in tempo reale su il componente da riparare o sostituire.

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