Europa
Germania, patto di governo tra Cdu e Spd. In cima all’agenda la riforma dell’Eurozona
di R.Mi.
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È la riforma dell’Eurozona e il suo rafforzamento il piatto forte dell’intesa per formare una nuova Grande Coalizione in Germania. La Cdu di Angela Merkel e i socialdemocratici di Martin Schulz, dopo una notte di serrati colloqui, hanno trovato un’intesa su un programma per un negoziato formale attraverso cui arrivare alla formazione di un governo, che potrebbe vedere la luce entro fine marzo. L’accordo apre la strada a una trattativa dettagliata su un programma comune di governo. La risposta di Merkel a Macron è forte e chiara. I leader tedeschi, nelle prime dichiarazioni, hanno sottolineato che lavoreranno in stretto accordo con il presidente francese per riformare la zona euro. «Siamo determinati - ha dichiarato Schulz- a usare la forza econjomica e politica della Germania per far tornare l’Europa un grande progetto».

Euro-bilancio dedicato agli investimenti
Nel documento messo a punto c’è infatti l’apertura a creare un budget comune per gli investimenti tra i Paesi dell’euro e anche l’accordo sulla trasformazione dell’Esm, il meccanismo europeo di stabilità, in un vero e proprio Fondo monetario europeo, inserito nella legislazione Ue e sotto il controllo parlamentare. Era stato Macron, appena eletto, a chiedere con forza una collaborazione stretta al partner tedesco per riformare l’Eurozona. Erano stati i liberali di Christian Lindner, in Germania, a bloccare questo capitolo nelle trattative non a caso fallite per una coalizione Jamaica, tra Cdu, Liberali e Verdi.

L’apertura all’Europa dell’Spd di Martin Schulz, ex presidente del Parlamento Ue, ha permesso di raggiungere un accordo importante, in grado di plasmare il futuro di un’Unione orfana della Gran Bretagna. Ora i due leader della futura Grande Coalizione si sono impegnati, come dice il documento, «in stretta collaborazione con la Francia» a rafforzare e «riformare in modo duraturo la zona euro affinché l’ euro possa resistere meglio alle crisi mondiali». Fondi specifici di bilancio dovrebbero essere destinati alla stabilizzazione economica dell’area euro.

Niente aumento dell’aliquota marginale
In cambio, sul fronte interno, i socialdemocratici sembrano aver abbandonato l’idea di elevare l’aliquota massima dell’imposta sui redditi. Un altro punto dell’intesa dovrebbe riguardare l’assicurazione sanitaria, con un ritorno al sistema per cui i contributi assicurativi riguardo al trattamento sanitario saranno condivisi in ugual misura tra datore di lavoro e lavoratore.

L’euro festeggia l’intesa
L’euro ha reagito all’accordo politico in Germania salendo ai massimi da tre anni: la moneta unica ha superato la soglia di 1,21 dollari spingendosi fino a un massimo di seduta di 1,2137 dollari.

Il fronte interno Spd
Dal punto di vista politico, prima che i due gruppi passino ai negoziati formali di coalizione, i leader del Spd devono convincere i membri del partito a dare il via libera a un congresso previsto per il 21 gennaio. Molti membri del partito temono di governare con i conservatori ancora una volta indebolirebbe ulteriormente il loro partito dopo che ha sofferto il peggior risultato nel voto di settembre da quando la Repubblica federale è stata fondata nel 1949.

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