Stili-Tendenze
Luisa Spagnoli compie 90 anni: Milano celebra una storia di imprenditoria e moda al femminile
di Giulia Crivelli
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Tra i diversi anniversari che saranno festeggiati entro la fine dell’anno e in particolare durante l’imminente settimana della moda di Milano (18-24 settembre) spiccano i 90 anni di Luisa Spagnoli, azienda e marchio di abbigliamento da donna nato in Umbria nel 1928. Oltre a una monografia in uscita il 18 settembre e pubblicata da Rizzoli, il “compleanno” sarà festeggiato con una sfilata, di fatto la prima nella storia del marchio, organizzata in collaborazione con la Camera nazionale della moda guidata da Carlo Capasa.

«Negli ultimi mesi siamo stati talmente impegnati a organizzare al meglio l’evento a Palazzo Reale da aver poco tempo per riflettere. Ma più volte, chiudendo gli occhi, ho immaginato che la mia bisnonna, fondatrice del marchio, potesse sedersi in prima fila alla sfilata – racconta Nicoletta Spagnoli, amministratore delegato dell’azienda con una seconda, forte, anima di stilista –. Ovviamente le sembrerebbe strano: alla sua epoca, specie in Italia, non si sapeva quasi cosa fosse una sfilata. Ma era una donna eccezionale, molto avanti, in ogni senso, rispetto ai suoi tempi. Quindi credo che sarebbe orgogliosa e si godrebbe lo spettacolo».

In quasi un secolo la moda femminile è molto cambiata e negli ultimi dieci anni i ritmi, per l’intero sistema, sono stati accelerati dalla rivoluzione digitale. È cambiato anche il ruolo delle donne nella società e così il loro modo di vestire. «Il marchio Luisa Spagnoli ha saputo cogliere, forse persino anticipare, questi cambiamenti, senza mai tradire la sua anima, lo spirito della mia bisnonna – aggiunge Nicoletta Spagnoli –. Continueremo a farlo, non tanto e non solo rinnovando lo stile, visto che in fondo la moda è fatta di corsi e ricorsi e di eterni ritorni. Investiremo invece sempre di più nel retail, nell’e-commerce e nella comunicazione sui social network».

Ambiti che non le sono famigliari, non essendo l’imprenditrice-stilista una nativa digitale, ma che ha già in parte affidato al figlio: «Anche del suo trisnipote, se così si dice, la mia bisnonna sarebbe orgogliosa. Dopo 90 anni restiamo un’azienda famigliare, ma nessuna generazione ha fatto questo mestiere per obbligo. È la passione a muoverci ed è la stessa che vedo in mio figlio», aggiunge Nicoletta Spagnoli. L’anniversario coincide inoltre con il restyling e la riapertura del più importante negozio di Milano, in corso Vittorio Emanuele. «Della velocità con la quale invecchiano i format retail credo in effetti che la mia bisnonna si sarebbe stupita. È una vera sfida, molto utile però in una fase come quella che stiamo attraversando, di espansione all’estero – dice Nicoletta Spagnoli –. L’obiettivo è avere degli spazi versatili, che si possano rinfrescare non solo con l’arrivo di nuove collezioni, ma giocando con gli arredi».

Il libro sulla storia dell’azienda, grazie a molte bozzetti, illustrazioni e foto storiche, spiega forse meglio di tante parole come il marchio Luisa Spagnoli sia stato capace di interpretare, anno dopo anno, lo spirito del tempo.

Tra le curiosità, le immagini tratte da un catalogo che aveva come protagonista Sophia Loren. E ancora, foto di personaggi celebri come Veruschka, Elsa Martinelli, Esther Williams, che furono le top model ante litteram della maison. Per arrivare fino a Kate Middleton: la duchessa di Cambridge è stata più volte fotografata con cappotti e abiti firmati Luisa Spagnoli.

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