Carriere
Motorsport, un ritmo frenetico anche per chi lavora nelle risorse umane
di Simone Sandre * e Fabrizio Arba **
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Alla fine degli anni 70 i mercati europeo, statunitense e giapponese segnalarono un significativo incremento annuale in termini di produzione e vendite soprattutto per le marche giapponesi e le moto sportive ricoprirono un ruolo sempre più rilevante. Poi dagli anni 80 ai primi anni 2000 fecero registrare un periodo che possiamo definire come la golden age delle supersportive. Per quanto riguarda la produzione e le vendite infatti ci sono stati alcuni fattori determinati che hanno generato questo particolare rilancio delle moto sportive. In particolare, possiamo individuare sei elementi chiave che hanno pesato e creato questo fenomeno:

1. Il miglioramento delle condizioni economiche;
2. Le evoluzioni regolamentari dei campionati Superbike e Motomondiale;
3. Le innovazioni ciclistiche;
4. Il fattore elettronica;
5. Lo studio dei materiali e della componentistica;
6. Il mercato globale e gli scenari geopolitici.

Proprio quegli anni hanno dato vita a delle opere d’arte ormai divenute leggendarie. Possiamo ricordare le nostre eccellenze dalla Ducati 916 (anno 1994) alla bellissima MV Agusta F4 750 Serie Oro (anno 1998) entrambe create da Massimo Tamburini, l’Aprilia RSV 1000 (anno 2003) e la Benelli Tornado 900 Tre RS (anno 2004). Fino all’anno 2007 le vendite delle moto continuavano in maniera costante, poi la crisi economica mondiale ha portato a un forzato rallentamento sia nel settore della produzione che in quello commerciale. Ad oggi, il mercato moto si è fortemente ridotto rispetto a quindici o venti anni fa, ma questo segmento sportivo deve conservare un proprio ruolo e una propria immagine essendo legata da vicino al racing, all’internazionalità e ai nuovi mercati emergenti.

Capacità di progettazione, innovazione e produzione devono continuare a “vivere” perché ogni brand vuole dare il proprio contributo e a ciò non vuole assolutamente rinunciare. Gli utenti e i fruitori delle moto sono cambiati: il giovane negli anni 80 era fortemente attratto dalle pepatissime 125 sportive «race replica» (per esempio Cagiva Mito, Aprilia 125, Honda NSR 125 e altre) mentre oggi ci si interessa all’enduro, alle naked, ai supermotard, agli scooter da città.

Le ricerche di mercato indicano che nel 2017 il settore motociclistico ha registrato un incremento dell’11,2% rispetto al 2016. La fetta maggiore del mercato moto è quella delle enduro stradali con 11.248 moto vendute (12,4% in più rispetto al 2016). La crescita maggiore però è registrata dalle naked sportive che registrano un incremento del +39.4% rispetto al 2016 con 11.242 moto vendute. (fonte: Moto Dealer News).

Un altro elemento che ha caratterizzato e che condizionerà il mondo dei motori sono le diverse fonti di combustione che si stanno alternando dalla miscela alla benzina fino ad arrivare alla “non combustione” tipica dell’elettrico. Il nuovo mondiale dedicato alle elettriche prenderà il via nel 2019 ed Energica (Energica Motor Company, infatti, è stata la prima casa costruttrice di moto elettriche a elevate prestazioni) forte della sua esperienza nella produzione di mezzi ad alte prestazioni, sarà il costruttore incaricato di sviluppare e fornire le moto che scenderanno in pista.

Lo scenario generale ci serve per meglio capire e comprendere i cambiamenti di questo mondo “di nicchia” e conseguentemente anche i mutamenti provocati nella ricerca e selezione del personale in ambito Motorsport. Il processo di ricerca e selezione del personale in ambito Motorsport differisce rispetto al procedimento classico di recruiting in contesto aziendale specialmente per le brevi tempistiche e la selezione di figure senior (esperti). La capacità di reazione e la relativa risposta sono fondamentali nell’ambito motoristico. Chi opera in un contesto così competitivo, è chiamato continuamente a una serie di sollecitazioni da gestire con la sua professionalità e le sue competenza: problem solving e decisioni in pochi secondi, minuti e ore.

Non dimentichiamoci naturalmente il fattore tempo che accompagna e guida il professionista oltre che la mobilità e flessibilità richiesta proprio dal racing. Nello specifico, racconta Andries Moedt - CEO di Motorsports Recruitment, «i Team di alto livello ricercano profili altamente qualificati, spesso senior con una notevole esperienza alle spalle, con dei tempi di ricerca e selezione infinitamente minori rispetto ad un processo aziendale standard». Se per entrare in Ferrari come ingegnere il processo può durare diversi anni, nel Motorsport si ricercano in poche settimane profili per un inserimento immediato nel Team.

È fondamentale per un recruiter specializzato nel Motorsport avere un ricco database di profili spendibili nel brevissimo termine, con una formazione e delle esperienze specializzate. Svolgendo una accurata e attenta analisi delle figure più richieste, si denota il forte carattere e l’impronta di tipo ingegneristico. Le ricerche più frequenti riguardano ingegneri del software esperti in C#, WPF, Visual Studio, Matlab/Simulink, .NET Framework, ingegneri aerodinamici con forte padronanza di Catia V5/V6, CFD e WT, ingegneri elettronici specializzati in tecniche di layout PCB e hardware design. E ancora ingegneri di performance degli pneumatici, ingegneri CFD con profonde conoscenze dei tools per la simulazione fluidodinamica come Ansys, Fluent e Abacus, ingegneri meccanici con avanzate conoscenze delle moderne Hybrid Power Unit, ingegneri progettisti di sospensioni, esperti in materiali compositi, ingegneri di pista che garantiscano le performance dell’ICE (Internal Combustion Engine) e dell’ERS (Energy Recovery System).

Se la mera elencazione può sembrare complessa, si pensi al quadro generale degli HR durante il processo selettivo. Un HR specializzato nel Motorsport deve costantemente tenersi aggiornato sulle skills richieste, anche in virtù dei rapidi cambi regolamentari. Si procede step by step con la corretta stesura della job description che includa precisi requisiti minimi, le competenze chiave sfruttabili nell’immediato e quelle che potrebbero essere sviluppate in futuro. Occorre poi riesaminare il ruolo in questione, soprattutto se si parla di sostituzione: alcuni compiti o mansioni, infatti, potrebbero non essere svolte allo stesso modo dal nuovo assunto, costringendo ad un ribilanciamento delle dinamiche gestionali.

Nello screening del CV viene data grande rilevanza alle esperienze precedenti in ambito Motorsport o Aerospaziale, ma è di grande interesse anche la qualità della lettera motivazionale. Non bisogna dimenticare che il Motorsport è un circus itinerante che costringe i suoi attori a lunghi periodi fuori casa, lontani dagli affetti e dai vissuti di quotidianità. La motivazione, che è uno degli aspetti più difficile da indagare per un recruiter, è sempre stata fondamentale ed è il motore, per usare un sillogismo motoristico, che muove e condiziona il soggetto. Motivazione che possiamo tradurre come e quanto una persona è disposta ad investire e credere in un determinato progetto professionale. Il suo stile i suoi valori devono essere ancorati e si devono rispecchiare (matching) nel Team dove si andrà a collocare e a collaborare.

Solitamente i profili Junior vengono inseriti nei Team durante il periodo invernale, per far sì che si integrino positivamente con l’ambiente e il metodo di lavoro. Le cosiddette “soft skills”, ossia le competenze trasversali che possono essere esaminate soltanto in fase di colloquio, sono di fondamentale importanza per un lavoro coeso ed omogeneo nel Team. Oltre ai requisiti minimi, esistono delle competenze preferibili che, solitamente, aiutano a restringere la rosa dei potenziali candidati. Parliamo, ad esempio, della conoscenza delle politiche e delle dinamiche interne (organizzazione e gestione) al Motorsport, che favoriranno la piena integrazione in tempi brevi per raggiungere la piena competenza lavorativa.

I canali di pubblicazione della Job Description sono realmente differenti rispetto quelli tradizionali? In realtà, non è difficile trovare posizioni aperte vista la grande richiesta del settore e la fame di personale così altamente specializzato. Le posizioni aperte vengono pubblicate in primis nei siti ufficiali dei Team, con una Job Description più chiara possibile. I Job Alert vengono poi inglobati da portali come JobTarget, che racchiude le principali piattaforme di recruitment. Non è raro trovare delle posizioni aperte direttamente nei profili LinkedIn dei Team di Formula 1 e MotoGP, con conseguente ricerca da parte delle agenzie di settore.

Oltre naturalmente alla competenze tecniche e alle “soft skills” non possiamo tralasciare le conoscenze linguistiche (la lingua inglese è oramai il linguaggio tradizionale e convenzionale) e in tal senso sono molto apprezzati potenziali candidati con almeno la conoscenza professionale di due lingue. Altro aspetto che “domina” e riveste un carattere preponderante nel Motorsport è l'elettronica e tutte le sue derivazioni di campo/applicazione. Anche qui, come nella maggior parte delle professioni, oggi guida molto l’iper specializzazione e le figure ricercate vanno per l’appunto in questa direzione. Infine, il colloquio è il momento centrale e topico (cruciale) di un processo di selezione e richiede un recruiter preparato e attento, nel senso che la figura del selezionatore è anche essa complessa e multidisciplinare e deve racchiudere in sé alcune aree di conoscenza (necessarie): psicologia del lavoro, organizzazione del lavoro, diritto del lavoro, economia politica, amministrazione del personale, sistemi informativi. Essendo poi il recruiter ad operare nel settore Motorsport dovrà avere (possedere) e costruire conoscenze in questo settore così come succede a chi opera in altri contesti professionali (come banking, fashion e grande distribuzione che hanno caratteristiche e peculiarità proprie del loro contesto di riferimento).

Il mondo racing è molto complesso, articolato, diversificato, veloce e sempre in continua evoluzione e ciò determinerà una grande sfida sia da parte dei protagonisti del sistema (nel mondo estremo sono gli eroi del successo e per fare un esempio pensiamo a Livio Suppo, italiano e fino a poco tempo fa Team Principal Honda HRC) che dai recruiter. Allora teniamoci pronti e vediamo come sarà il Motorsport nel prossimo presente e futuro! Approfondiamo le risorse umane in senso ampio per operare ora nel Motorsport.

* Human Resources – KPMG Tax & Legal - Unicatt
** Communications and Sponsorship Management in Motorsports Recruitment

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