I Settori e le Imprese
Il valore dei fumetti: da Lucca Comics impatto economico per 100 milioni
di Silvia Pieraccini
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È diventato un formidabile motore economico del territorio: Lucca Comics & games ha chiuso la 51esima edizione confermandosi l’appuntamento-cult europeo per chi vuole incontrare e vedere all’opera disegnatori, creatori di fumetti, di serie animate, di letteratura fantasy, di videogiochi, visitare mostre, percorsi interattivi, fare giochi di ruolo. Tra gli ospiti di questa edizione Michael Whelan, autore del manifesto del festival; Robert Kirkman, creatore della saga a fumetti «The Walking Dead»; Raina Telgemeier, Taiyo Matsumoto, Gabriele Salvatores, Salvatore Esposito, Ghali, John Howe, Timothy Zahn, e poi Zerocalcare, Gipi, Leo Ortolani, Sio.

Un appuntamento – 700 espositori e 90 location all’interno delle cinquecentesche mura di Lucca - che anche quest’anno ha prodotto una ricaduta economica importante: più di 243mila i biglietti venduti nei cinque giorni della manifestazione (erano stati 271mila l’anno scorso), organizzata dal Comune di Lucca e dalla partecipata Lucca Crea, con presenze totali vicine a quota 700mila.
Il valore del business attivato, considerato gli acquisti effettuati durante il festival, pernottamenti, ristorazione e shopping, non si allontanerà molto da quello dell’anno scorso: circa 100 milioni di euro, di cui 55,8 milioni stimati dalla Scuola Imt Alti studi di Lucca per i soli visitatori paganti (210mila nell’edizione 2016). Della ricaduta, secondo Imt, beneficiano prima di tutti la città di Lucca e i centri limitrofi, ma anche l’intera Toscana perché gran parte dei visitatori che raggiunge Lucca per la manifestazione ne approfitta per visitare monumenti, musei o città vicine.

Quello avviato da Imt è un progetto triennale di ricerca scientifica accademica che, nei prossimi mesi, porterà a stimare nel dettaglio anche la ricaduta economica dell’edizione 2017. L’anno scorso sono state fatte interviste (sul campo e online) a un campione di novemila visitatori paganti: il 92% si è dichiarato molto soddisfatto o soddisfatto della manifestazione, mentre il 98% afferma di avere intenzione di ritornarci. Nel tempo libero non occupato dalla visita al festival, il 41% del pubblico pagante afferma di visitare musei e monumenti e l’11% visita altre città vicine.

Anche per questo il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, indica ormai la manifestazione come un volano turistico-commerciale per l’intera regionale. Un volano da 100 milioni di euro che fa felici albergatori, ristoratori, parcheggiatori, negozianti e istituzioni.

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