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Esaote diventa cinese, tra gli acquirenti il fondatore di Alibaba
di Flavia Carletti
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Il Gruppo Esaote, attivo nel settore delle apparecchiature biomedicali, passa di proprietà a un consorzio di investitori cinesi. Tra gli acquirenti il fondo di private equity fondato da Jack Ma, presidente del colosso Alibaba. Esaote continuerà a operare come una società internazionale indipendente, con l’headquarter a Genova e i centri di Ricerca e Sviluppo e di produzione in Italia e nei Paesi Bassi e il ceo, Karl-Heinz Lumpi, continuerà a guidare l’azienda in questa nuova fase.

Nel dettaglio, il consorzio cinese che rivelerà l'intero capitale della società, che ha chiuso il 2016 con un fatturato di 270 milioni di euro, è composto da Shanghai Yunfeng Xinchuang Investment Management Limited, fondo di private equity cinese, co-fondato da Jack Ma (fondatore e presidente del gruppo Alibaba) e David Yu (ex presidente di Focus Media); Beijing Wandong Medical Technology, la più grande e storica società quotata cinese nel campo della diagnostica per immagini; Shanghai FTZ Fund Management, il primo fondo Free Trade Zone cinese creato nel 2014; Shanghai Tianyi Industries Holding, gruppo di investimento specializzato nel settore della sanità; Jangsu Yuyue Science & Technology Development, holding che controlla il maggiore produttore di apparecchiature medicali homecare in Cina; Shanghai Kangda Medical Equipment Group Corporation, uno dei principali produttori Oem e distributore di apparecchiature nel campo della diagnostica per immagini.

Il gruppo italiano vedrà aprirsi le porte del mercato cinese
Il consorzio, si spiega in una nota, metterà a disposizione di Esaote le reti distributive di Wandong, Yuwell, Meinian e Kangda per aumentarne la penetrazione nel mercato cinese della diagnostica per immagini. Parallelamente, Esaote distribuirà i principali prodotti del consorzio nei mercati internazionali in cui opera. Il consorzio acquisterà il 100% di Esaote, incluse le quote detenute da Ares Life Sciences, NB Renaissance Partners, Value Italy, Equinox, Carlo Castellano e Carige. Il perfezionamento dell’operazione, soggetta alle consuete autorizzazioni, è previsto a inizio 2018.

Il ceo Lumpi: «Pronti a iniziare una nuova fase»
«Quanto realizzato negli ultimi tre anni, con il supporto dei nostri azionisti, ha prodotto importanti risultati per Esaote. Ora siamo pronti per intraprendere una nuova entusiasmante fase con il sostegno dei nostri nuovi azionisti che sono fortemente impegnati nel settore medicale e credono in un grande futuro per Esaote», ha commentato Karl-Heinz Lumpi, Ceo di Esaote. «Non vediamo l'ora di beneficiare della loro profonda conoscenza ed esperienza del mercato cinese, dove il potenziale di crescita è significativo, soprattutto considerando che il solo settore degli ultrasuoni in Cina vale 1,3 miliardi di euro», ha aggiunto Lumpi.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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