Economia e Societa
Giornata mondiale dei mancini: come si vive con la «mano del diavolo»
di Francesca Milano
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Ai bambini di oggi il racconto delle “correzioni” che - solo poche decine di anni fa - subiva chi scriveva con la mano sinistra affascina come una leggenda. I loro nonni con tendenze mancine venivano forzati a imparare a usare la mano destra. Ma, nonostante decenni di “repressione”, i mancini sono sopravvissuti e oggi vivono serenamente (e a volte scomodamente) in un mondo di destrimani, e festeggiano oggi, 13 agosto, la loro giornata mondiale. Sono una minoranza (tra il 10 e il 13% della popolazione mondiale, dicono le stime) e su di loro aleggia ancora un che di misterioso, perché misterioso è il motivo che rende una persona mancina.

Studi scientifici da anni attribuiscono il mancinismo all’emisfero destro del cervello. Nei mancini la parte dominante del cervello è la destra, specializzata nell’elaborazione visiva e nella percezione delle immagini, nella loro organizzazione spaziale e nell’interpretazione emotiva. Recentemente le ricerche di un gruppo di studiosi dell’università della Ruhr, in Germania, si sono spinte oltre: il bambino “sceglie” la sua mano dominante quando è ancora un feto (lo dimostrerebbero le ecografie delle mamme in attesa) e la scelta dipende dal midollo spinale, che in quella fase dello sviluppo non è ancora collegato alla corteccia cerebrale.

Che sia la scienza e non il “diavolo” a decidere la mano con cui un bambino disegnerà e scriverà spiega perché - nonostante i secoli di tentativi - i mancini non si siano “estinti”: lo sviluppo del cervello o del midollo non si può correggere e anche chi nei decenni passati è stato “forzato” a diventare destrimane, resta un mancino.

Eppure fino agli anni ’70 nelle scuole si imponeva ai bambini di usare esclusivamente la mano destra. Perché? Una delle motivazioni deriva da una superstizione: la destra è la mano che benedice, quindi per contrario la sinistra è la mano del diavolo.

A rincarare la dose di scetticismo ci si misero le sacre scritture: nel Vecchio Testamento Isaia dice: “È la mia mano destra che ha fondato la terra, è la mia mano destra che ha misurato i cieli”; nel Nuovo Testamento, invece, si posiziona il buon ladrone alla destra di Gesù e il cattivo ladrone alla sua sinistra. E poi, “una volta asceso al Cielo, Gesù è seduto alla destra del Padre”. Ma non è solo la religione cristiana a “preferire” il lato destro: nel Corano è scritto che Maometto, per fare le abluzioni, adoperava la mano destra ritenendo la sinistra impura.

Oggi i mancini non vengono più corretti né associati al demonio, eppure la loro vita a volte può essere un inferno: il mondo, infatti, è a misura di destrimane e molte sono le situazioni scomode a cui i mancini devono adattatarsi, essendo una minoranza. Dalla scrittura che va da sinistra verso destra al mouse, che è tradizionalmente posizionato alla destra della tastiera; dalle chitarre, accordate sempre per chi suona con la mano destra alle forbici che hanno sempre una impugnatura pensata per i destrimani. Lo stesso vale per gli apriscatole, progettati per essere ruotati con la mano, o per le macchine fotografiche analogiche, in cui la leva si può muovere solo con la mano destra.

Le piccole scomodità con cui i mancini si scontrano quotidianamente sono tante: i mancini hanno spesso il dorso della mano sinistra sporco d’inchiostro, al ristorante devono goffamente invertire le posate, quando imparano uno sport devono spiegare agli allenatori che per loro il movimento è esattamente contrario. In una puntata dei Simpson, Ned Flanders, il vicino di Homer, decide di aprire un negozio per mancini chiamato “Sinistrorium” all’interno del centro commerciale di Springfield, per dare una migliore qualità di vita ai numerosi mancini della città. Il negozio di Ned Flanders fallisce, ma nella vita reale esistono molti prodotti pensati per i mancini. Per i bambini, per esempio, ci sono i kit per la scrittura che comprendono una penna ergometrica, una gomma con scanalature per sinistra, un righello con numerazione da destra a sinistra e un paio di forbici per mancini. Anche i produttori di utensili per la cucina hanno realizzato una serie di prodotti ad hoc per chi usa la mano sinistra.

Anche se sono una minoranza, i mancini sono ben rappresentati nella storia: è mancino l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, era mancino Albert Einstein, ed era mancino anche Steve Jobs. E l’elenco è ancora lunghissimo: Bill Gates, Leonardo da Vinci, Jimi Hendrix, Mark Zuckerberg, Alessandro Magno, Diego Armando Maradona, Giulo Cesare, Valentino Rossi.

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