Musica
Stare bene è pericoloso
Manuela Vento
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Se all'esordio del primo album Roberto Dellera pensa come sarebbe cantare la “Colonna sonora originale” di un film con “Stare bene è pericoloso”, il secondo progetto da solista, approda alla realtà superando ogni incredulità: infatti, il nuovo disco in versione digitale è stato anticipato dall'uscita del singolo “Ogni cosa una volta” inserito nella colonna sonora del film Senza Nessuna Pietà con Pierfrancesco Favino e presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

“Stare bene è pericoloso”, pubblicato da MArteLabel con distribuzione Goodfellas/ Believe, affronta con stupore le tematiche contemporaee che riguardano i social network e internet per prenderne al contempo le distanze da un uso smodato e improprio. Il respiro del sound British anni settanta insieme all'anima sci-fi è la bigthing alternative della scena musicale underground italiana. Un musicista poliedrico e libero che invade di poesia già al primo ascolto. “Amo la fantascienza che per questo secondo progetto discografico mi ha dato la possibilità di esprimermi liberamente attraverso un alieno o un astronauta nello spazio – spiega Roberto – usando un escamotage del rock'n'roll”.

La sua verve rock è imbevuta di una tradizione psichedelica con cui evoca immagini dell'infanzia e un'atmosfera sognante che invece di cullare graffia attraverso l'ispirazione di riverberi noise. Il beat di Dellera nasce anche grazie agli arrangiamenti magistrali di The Judas, la band formata da Lino Gitto (batteria), Rodrigo D'Erasmo (violino, Afterhours), Andrea Pesce (mellotrons, moog e piano) e Gianluca De Rubertis (Farfisa).

Roberto Dellera possiede una raffinata conoscenza del rock ‘n roll grazie alla quale vanta collaborazioni con artisti internazionali come Mark Lanegan, Greg Dulli, Damo Suzuki, Robert Wyatt, Joan Wasser (ed altri) ma anche con personaggi di spicco nazionale come i Marta sui Tubi, Piero Pelù, Ministri, Luminal, Baustelle e Calibro 35. Inoltre, il rocker italiano – bassista e performer degli Afterhours – è stato direttore artistico e protagonista insieme a Sergio Carnevale (Bluvertigo) e Federico Poggipollini (Ligabue) del programma Jack On Tour per Deejay Tv.

Prima di entrare a far parte della band di Manuel Agnelli, ha vissuto a Birmingham per dieci anni e negli ultimi due anni in Italia, Dellera, oltre ad essere impegnato nella scrittura del secondo disco e lasciarsi rapire dalla nascita di Nina sua prima figlia, è impegnato con gli Afterhours a “fare uno slalom gigante”: tra il festival «Hai Paura Del Buio?» e l'omonimo tour fino al tour teatrale «Io So Chi Sono» appena concluso. Dellera, Bob per gli amici, conclude le ultime tappe, oggi a Pordenone e domani a Lecco, del suo tour italiano con “Stare bene è pericoloso” per entrare a registrare con gli Afterhours un nuovo album.

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