Mercato
Il campus Humanitas integra residenze e ricerca
di Paola Dezza
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Un totale di 240 posti letto, spazi relax, sala musica, palestra e campo esterno da calcetto. A uso esclusivo degli studenti che frequentano l’Università di Humanitas. Le residenze, presentate nella giornata di ieri, fanno parte integrante del campus che è stato aperto lo scorso anno a Pieve Emanuele (Milano).

Una cinquantina di studenti si sono trasferiti in questi 7mila metri quadri che ospitano appartamenti con cucina, salottino e stanze singole o doppie da due a cinque posti letto in due building, verde e blu (denominati in base ai colori dominanti nelle parti comuni), dove si trovano anche cucina e lavanderia condivise con l’obiettivo di creare una community. Nel complesso ci sono anche una ventina di soluzioni da destinare a professori o ricercatori per periodi brevi.

A gestire la residenza Mario Luzzatto Student House, così è stata chiamata, la società Camplus che ha oggi all’attivo in Italia ben 36 residenze per studenti per un totale di 8mila posti letto, alle quali si aggiungeranno altre strutture entro l’anno a Milano e Torino, per poi procedere con le aperture di Venezia (entro 12 mesi), Firenze e Roma. Recente è lo sbarco oltre i confini nazionali, a Pamplona in Spagna.
«Una strategia quella dell’internazionalizzazione, che vogliamo cavalcare, così come vogliamo procedere nella nostra idea di personalizzare ogni residenza» dice Maurizio Carvelli, fondatore e ceo di Camplus.

Quello appena aperto è il primo campus italiano in cui si vive la dimensione di università integrata con la ricerca e l’ospedale, alle porte di Milano. Humanitas ha sostenuto un investimento di 17 milioni di euro, compreso il valore del terreno, con l’obiettivo di valorizzare la periferia di una città fortemente attrattiva per studenti da tutto il mondo e dalle altre regioni. Sono al momento già 600 le pre-iscrizioni per venire a vivere qui, per avere le conferme bisognerà però aspettare il risultato del test che 1.500 studenti hanno sostenuto ieri per i cento posti disponibili nel corso di laurea internazionale in medicina e chirurgia di Humanitas University.

Il costo richiesto per l’alloggio va da 6mila a 9mila euro annui, in base alla tipologia di abitazione. Il prezzo include le utenze, la pulizia e il cambio biancheria una volta alla settimana. Ed è previsto l’ingresso anche di alcuni studenti grazie a borse di studio, per situazioni di reddito, ma anche borse di studio per progetti speciali.

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