Mercato
A Udine, (se il prezzo è giusto) la casa si vende in pochi mesi
di Cristina Giua
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Udine si prepara all’autunno e al consueto riavvio del mercato residenziale con alle spalle 8 mesi di leggero aumento per quanto riguarda il numero di compravendite abitative concluse, abbinato con una stabilità complessivamente raggiunta a livello di prezzi di vendita.
«Quello udinese è mercato residenziale che potremmo definire normale – dice Michele Ferrari, team manager Tecnocasa – dove gli immobili che hanno un prezzo adeguato vengono venduti in tempi abbastanza celeri, anche 2-3 mesi, mentre quelli fuori prezzo restano invenduti. Per il resto dell'anno mi aspetto uno scenario in linea con quello del primo semestre, con pochissime variazioni sui prezzi che resteranno quindi pressoché stabili per tutto il 2018. Molto dipenderà da due fattori: dall'erogazione costante dei mutui da parte delle banche e dall’andamento delle aziende».

Proprio sul fronte finanziamenti da parte degli istituti di credito, il monitoraggio effettuato da Facile.it sugli ultimi 6 mesi segnala, come importo erogato per mutuo, una media di 117.542 euro, a fronte di importo medio chiesto in prestito di 124.371 euro e un valore medio dell'immobile ad acquistare di 167.956 euro.

Gli appartamenti più ricercati da chi copra casa oggi a Udine sono i bilocali (con in seconda battuta i trilocali), di recente costruzione (in edifici con un'eta massima tra i 10 e 15 anni), per un budget di spesa dagli 80 ai 180 mila euro, meglio se con giardino privato. Sempre per il bilocale (meno per il trilocale) sta tornado in auge il segmento dell’acquisto in chiave locazione, grazie ad un certo ritorno d'interesse sul mattone da parte degli investitori privati.

Salendo di prezzo, con una fascia che va dai 200 ai 350 mila euro, una buona fetta di richieste si focalizza su a ville e più in generale su soluzioni indipendenti, concentrate in semi-centro o periferia (Tavagnacco e Cusignacco sono le zone di riferimento per questo tipo di acquisto), a fronte di una “mappa” che a livello di domanda abitativa è sempre più orientata verso la parte Nord della città.

Il maggio dinamismo delle compravendite lo si ritrova infatti nella tempistica di vendita, scese in media a 7,8 mesi (con le zone centrali scese a quota 6 mesi). Ad aver invertito la tendenza è anche l'indicatore dei margini di sconto in trattativa, che è sceso ad una media del 14,8% rispetto al prezzo con cui gli immobili vengono proposti.

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