In Casa
Come far convivere studio e camera degli ospiti (in mansarda)
di Emanuela Furone
Img Description

Quando si progetta la divisione interna degli spazi di una casa e la loro destinazione d’uso, se ce n’è la possibilità, si lascia sempre una “piccola stanza in più” da utilizzare come studio o all’occorrenza per gli ospiti. L’ideale è riuscire a conciliare al meglio queste due destinaizoni d’uso.

È in sostanza l’esigenza che ha spinto una famiglia abruzzese a rivolgersi ta a Gopillar, innovativa piattaforma online per la progettazione architettonica, attraverso la quale ha ricevuto una decina di progetti diversi per la riqualificazione della stanza degli ospiti.

La proposta risultata più funzionale è stata proposta dall’architetto Claudia Fratello , che ha ricavato nella stanza 4 micro-aree funzionali per organizzare al meglio lo spazio. La parte più bassa della mansarda è stata adibita a ripostiglio, in modo da ottenere il massimo rendimento anche dalla superficie con minore altezza, inserendo degli armadietti con ante a specchio che hanno la seconda funzione di creare un effetto ottico di ampliamento dello spazio. In continuità con il ripostiglio è stata collocata la zona studio, con il posizionamento di una libreria su misura e un piano di vetro che si allunga a formare una scrivania. La libreria fa anche da separé con la zona ospiti-area relax e funge da piano d’appoggio per il divano letto.

Un’altra interpretazione ce la dà Aurora De Santis, che ruota il divano letto di 90 gradi rispetto alla sua collega in modo da collocarlo perfettamente di fronte all’angolo studio, composto da un tavolo rotondo stile nordico e relativa sedia, che può diventare all’occorrenza anche un piano d’appoggio per l’eventuale Tv. La parte bassa della mansarda qui diventa cabina armadio: divisa dal resto della stanza da una porta scorrevole di vetro lavorato, contiene capienti mobiletti e uno stand appendiabiti. Infine, la nicchia che si trova alla sinistra del divano letto è adibita a micro-area relax, con seduta, tavolino, lampada e mensole per i libri, ottima da utilizzare come zona lettura.

Uno spunto ancora diverso viene infine dall’architetto Sandra Sarnataro : la protagonista della stanza qui è la scrivania, in vetro e metallo e con un incisione a forma di mappamondo, che è posta al centro, a separare idealmente la zona ospiti dalla zona ripostiglio. Al posto di porte o sportelli, qui si è preferito ricorrere ad un più “retrò”, ma funzionale, separé in legno, in modo che lo spazio non sia diviso in via definitiva ma che si possa ri-definire di volta in volta a seconda delle necessità spostando l’elemento divisorio. I colori e i materiali scelti richiamano lo stile “marinaro”, in accordo con la località in cui si trova l'immobile: principalmente è stata usata una scala cromatica di blu in accordo con il grigio del pavimento e il legno degli altri mobili.

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