In Casa
Droni e videoriconoscimento ultima frontiera dell’antifurto
di Paola Guidi
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Uno dei principali timori degli italiani resta quello di subire furti e rapine. Proteggere la propria casa resta dunque uno tra gli obiettivi più importanti per le famiglie. Secondo Prontopro in media per mettere in sicurezza un appartamento gli italiani spendono in media circa 1.200 euro, considerando un alloggio di 80 mq con 4 stanze sottoposte a videosorveglianza, sensori esterni ed interni, sirena, centralina e combinatore telefonico. Con la spesa che varia su base regionale, passando dai 950 euro della Sicilia ai 1.500 euro del Friuli Venezia Giulia. Sia ben inteso, non si tratta della spesa che garantisce un buon sistema di protezione, ma di quanto mediamente viene stanziato a questo scopo dalle famiglie. L'investimento è comunque detraibile al 50% in dichiarazione dei redditi: l'importo verrà recuperato dall'Irpef in 10 rate annuali.

Ma quali sono le ultime frontiere degli sistemi antifurto più “smart” e “hi-tech”? Protezione e prevenzione sono sempre più integrate con la videosorveglianza con videoverifica e i sistemi di antintrusione volti alla difesa personale. Una combinazione che consente di venire preavvisati di eventuali avvicinamento pericolosi. E, pur moltiplicandosi i devices e le funzioni, è possibile gestirle tutto in remoto con un solo dispositivo, lo smartphone. Ad esempio con un’unica app Daitem Video garantisce la gestione del la videosorveglianza per esterni e interni integrata nel sistema d’allarme.

La fotocamera volante
I droni non sono più “oggetti” volanti per pochi perchè possono montare telecamere per garantire il videocontrollo su grandi ville, su aree verdi estese e difficili da monitorare nel loro insieme con altri sistemi (e sono in grado di farlo compatibilmenmte con le normative sulla protezione della privacy). Anafi della Parrot è tra gli ultimi arrivati: una fotocamera con caratteristiche eccezionali, montata su un drone leggero, pieghevole, come è pieghevole il telecomando per il monitoraggio. Il drone vola per 25 minuti, in modo ultra-silenzioso, la fotocamera è del tipo 4K Hdr con zoom, sensore 21Mp ed è inclinabile di 180 gradi verticalmente. Con un costo sotto i mille euro è accessibile a molti e fornisce foto eccezionalmente dettagliate dall’alto, con una visione panoramica e particolareggiata che nessun altro sistema può dare. Ben più costoso il “gioiello” della Drone Volt, l’Heliplan, a decollo verticale (Vtol) che imbarca una telecamera sofisticata e che ha ben 1,30 ore di autonomia.

Non solo videocitofono
I videocitofoni (soprattutto se made in Italy) consentono di verificare dallo smartphone, dal tablet o dal pc chi suona alla porta, che cosa “si muove intorno alla casa”, di dialogare eventualmente con chi ha suonato, e senza che nessuno si accorga che si è fuori casa. Il nuovo Classe 300 X di Bticino, configurabile con un’app dedicata, grazie al Cloud Bticino, assicura una connessione da remoto totalmente automatizzata e soprattutto con la massima sicurezza. Tutte le funzioni del videocitofono diventano remote, a partire dall’apertura della porta o del cancello direttamente dallo smartphone utilizzando la app Door Entry. È possibile collegare anche le telecamere dell’impianto di casa al videocitofono e così potranno essere visualizzate sullo smartphone.

App interattive per la protezione personale
Infine un’app, molto attesa in Europa e proveniente dall'Argentina, un paese ad alto tasso di criminalità violenta, MiAlarma, distribuita da Megalarm con un esclusivo e assai esteso software (compatibile con tutte le centrali sul mercato) che agisce in tre ambiti: la security, la home automation e la difesa personale. «Il tutto – dichiara il general manager Javier Ravazzani – è funzionante 24 ore su 24, con una comunicazione interattiva totale poiché il segnale di aiuto parte semplicemente premendo un tasto, oppure aprendo un canale audio bidirezionale con l'operatore online della centrale di vigilanza o contattando le forze dell'ordine. Lo spettro di protezione è molto più ampio della media di altri software esistenti. MiAlarma ha una velocità elevata di elaborazione dei dati in arrivo e delle risposte. Oltre a inserire e disinserire l'impianto antifurto in remoto opera come emergenza medica, antincendio, antipanico, e segnala eventuali guasti e inconvenienti tecnici dell'abitazione, sia per l’intero che per l’esterno».

La protezione personale è particolarmente affidabile poiché immediatamente avvisa di eventuali rischi quando si arriva in auto o a piedi a casa o in garage, quando ci si trova in un parcheggio o in una qualsiasi situazione a rischio. Poiché i pericoli di aggressione sono in continuo aumento soprattutto per le donne, i ragazzi e gli anziani, MiAlarma diventa con la sua velocità di captazione e reazione una scorta peronale virtuale.

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